Slow food Soverato e i progetti con le scuole

 Si sta concludendo un anno scolastico , davvero ricco di risorse. L’expo scuola, organizzato a Soverato dall’assessorato Provinciale alla pubblica Istruzione ha aperto una finestra sulla creatività e sull’impegno degli istituti di ogni ordine e grado, che si sono cimentati sui temi Acqua, terra, fuoco,suggeriti come base di partenza per l’elaborazione di progetti, idee, prototipi e cartelloni. Un’esplosione di colori e di studenti, che accompagnati dai docenti , mostravano i lavori a tutti i presenti curiosi ed a chi ha organizzato l’evento: l’assessore provinciale Giacomo Matacera, i dirigenti Anna Sorrentino e Anna Perani .

Tra i 29 stand allestiti dalle scuole, c’era anche una postazione allestita da Slow food Soverato,che ha portato l’attenzione sulle  attività ancora in corso.

L’iniziativa è stata preceduta da un incontro tenuto alla scuola media di Davoli, dove la fiduciaria Marisa Gigliotti ed il socio Luciano Alcaro hanno incontrato gli studenti ed i docenti, per ascoltare la voce dei ragazzi sui temi dell’educazione alimentare, sull’esperienza della partecipazione al mercato dei prodotti di stagione che li aveva visti impegnati a marzo anche in un laboratorio di preparazione della lestopitta grecanica. Sono stati raccolti i blocchetti degli appunti che fanno parte del progetto “Il taccuino delle stagioni”, che sarà uno strumento utile per orientare i consumi verso i prodotti  a basso impatto ambientale e con un più sano valore nutritivo.

I cartelloni consegnati a Slow food, sono stati esposti giovedì 20 nello stand di slow food presente all’EXPO Scuole .

Insieme a questa testimonianza, Slow food Soverato ha voluto portare l’attenzione sul grande progetto che lo vede impegnato nelle scuole medie  di S.Caterina e nella U.Foscolo di Soverato: gli orti in condotta. Si tratta di un progetto che livello nazionale vede coinvolte più di 200 scuole e che attraverso la coltivazione di un piccolo orto nei cortili delle scuole, sta coinvolgendo, alunni, insegnanti ed in futuro anche genitori e nonni Con la realizzazione degli orti si vuole promuovere e sviluppare l’educazione alimentare e ambientale nelle scuole e costituire una comunità dell’apprendimento attraverso  una didattica multidisciplinare .

La recente manifestazione tenuta a S.Caterina il 9 maggio, ha dato un esempio pratico di quanto stiamo avviando, con attività che vedono impegnate le generazioni (nonne mamme e bambini, impegnati nella preparazione di piatti, ma anche nella raccolta dei prodotti che stavano alla base di quei piatti, instaurando un nuovo rapporto con il cibo che può essere anche il piacere.

 IMG_0911 IMG_0998

IMG_0916

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *