19 APRILE 2009: BREVE RESOCONTO DI UNA GIORNATA DAVVERO INDIMENTICABILE.

Il 19 Aprile è stata davvero una giornata particolare, indimenticabile, che di certo ci resterà per sempre nel cuore.

Un gruppo di soci (circa 20 persone) del convivium slowfood di Soverato, sotto l’attenta guida dell’infaticabile amica Virginia Aloi, si è recato in visita a delle aziende agricole calabresi. Nello specifico, abbiamo avuto l’opportunità di conoscere da vicino due aziende agricole guidate da giovani imprenditori che per l’occasione si sono gemellate, presentandoci in degustazione i loro prodotti: bocconcini di mozzarella di bufala, ricotta di bufala, formaggio pecorino (fresco e stagionato 18 mesi) dell’azienda Salazar di Soveria Simeri (Cz) abbinati ai vini “Giovanna”, “Luna Piena”,” Frisio”, “Don Fabrizio” dell’azienda  Termine Grosso di Antonio Giglio Verga di Roccabernarda. Una goduria, abilmente presentata da Virginia Aloi, esperta agronomo e nostra socia, che ha programmato e diretto abilmente tutta la giornata.

Nella mattinata, con la guida dei proprietari, Patrizia ed Antonio abbiamo visitato l’azienda Giglio Verga, passeggiando tra mucche, tori e vitellini con tutte le spiegazioni sull’allevamento e sulla conduzione dell’azienda. Interessante la visita all’impianto del vigneto, che con caparbietà e passione ha impiantato Antonio, portando la sua esperienza vinicola cirotana e mettendo a coltura greco bianco, trebbiano, merlot ma anche il gaglioppo (che poi ci ha proposto nella degustazione).
La sosta a pranzo presso il ristorante ‘U Nozzularu , ci ha dato l’opportunità di apprezzare una cucina contadina fatta di piatti legati alla nostra tradizione: dopo affettati e verdure di stagione, abbiamo assaggiato una buona Vajanata(fave cotte con la buccia e con le cotiche), zuppe di fagioli, di cicerchia, due buoni piatti di pasta ed un gelato. In chiusura del pranzo, abbiamo anche gustato la torta preparata per l’occasione da Lucia Vaccaro, che è servita per festeggiare il compleanno di Caterina (viene da Reggio Calabria insieme a Francesco Surace ed alla piccola Rebecca).

La giornata si è conclusa in bellezza con la visita all’azienda Salazar, dove Alessandra e Tommaso, ci hanno fatto conoscere questa realtà unica in Calabria, fatta di 70 bufale allevate con cura e professionalità. Accanto anche un allevamento di pecore e tutto intorno ampi spazi liberi per il pascolo all’aperto. Nel caseificio, con le puntuali spiegazioni di Virginia Aloi, abbiamo potuto capire le problematiche di questa produzione che alterna antiche lavorazioni a tecnologie moderne con l’ausilio di piccoli ma efficaci strumenti di controllo della qualità. Anche qui è seguita la degustazione, in questo caso dello yogurt di bufala, una delizia.

L’impegno che abbiamo preso è quello di acquistare questi prodotti eccezionali, stabilendo un filo diretto con i produttori tramite i Gruppi di acquisto (leggete le modalità riportate nel post dedicato).

azienda Giglio Verga di Roccabernarda (Kr)Antonio Giglio con la fiduciaria Marisa Gigliottiil toro Ciccio dell'azienda Giglio-VergaAntonio Giglio e il suo vignetoformaggi dell'Azienda Salazar abbinati ai vini dell'azienda Giglio-Vergaformaggi Salazar e vini Giglio-Vergale bufale dell'azienda Salazar di Soveri Simeri (Cz)la buonissima mozzarella di bufala SalazarTommaso Salazar e la moglie nel loro laboratorioVirginia Aloi ci illustra i controlli di qualità nel laboratorio Salazarformaggi dell'azienda Salazarla cicerchia preparataci al ristorante 'U Nozzularu di Giuseppe Camastra

 

 

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