Un bel viaggio in Sicilia, con il consorzio Nocciola di Calabria, sui Nebrodi.

Abbiamo trascorso piacevoli giornate con gli amici del consorzio Nocciola di Calabria, in Sicilia – sui Nebrodi.

Molti gli spunti per le attività che vedranno impegnati la condotta ed il consorzio, facendo tesoro dell’esperienza dei soci SF Siciliani. La visita all’azienda Borrello, leader nell’allevamento del suino nero dei Nebrodi ci ha portato indietro di 30.000 anni, l’epoca che gli scienziati hanno datato per questa razza, che viene ancora allevata allo stato brado in condizioni di assoluta naturalità (è un presidio slow food). Altrettanto importante è la produzione della provola dei Nebrodi, altro presidio Slow food, antichissimo formaggio legato indissolubilmente al territorio, selvaggio e boscoso.

La visita all’azienda dei fratelli Caprino, che produce prodotti semi lavorati : nocciole tostate, granella, farina ,pasta di nocciola, ha evidenziato l’importanza del valore aggiunto che si realizzerebbe nel territorio se la produzione di nocciole a Cardinale e Torre Ruggiero potesse contare su un impianto di trasformazione.

La visita a Santo Stefano di Camastra è stato un vero tuffo nell’arte della ceramica e non solo, se pensiamo alla bella realtà degli orti di antica tradizione che ancora salvaguardano il tratto costiero vicino alla stazione ferroviaria.

Ed infine l’incontro con il sindaco Filippo Taranto e la comunità di Montalbano Elicona, il borgo più bello d’Italia ha concluso un week end all’insegna dello scambio culturale , nato dopo lo svolgimento dell’assise nazionale delle città della nocciola tenutosi a maggio a Torre Ruggiero e frutto della rete Slow food delle comunità di Terra madre.

Si è potuto registrare anche la sintonia con il progetto Slow Food delle comunità dell’Appennino che nel prossimo appuntamento fuori Expo di Ottobre in Abruzzo porterà anche questa esperienza.

Un riconoscimento ed un grazie ad Enzo Ioppolo, il presidente della comunità della nocciola dei Nebrodi che ha accolto il gruppo a Sinagra ed ha curato la visita nel territorio.

La visita al castello di Montalbano Elicona e l’intrigante storia dei misteri esoterici del luogo e dei megaliti dell’Argimusco ,ha suggerito un approfondimento per un’ulteriore visita in occasione del prossimo solstizio d’estate.

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