Festa Regionale Slow Food Calabria a Soverato resoconto due giornate intense e interessanti.

Il comitato di condotta Slow Food Soverato Versante Jonico ha organizzato la terza festa regionale di Slow Food Calabria a Soverato nei giorni 27 e 28 settembre, con la partecipazione dei massimi organismi Slow food: il presidente nazionale Gaetano Pascale e regionale Nicola Fiorita.

Tra le presenze istituzionali in piazza c’erano il ministro Maria Carmela Lanzetta, il sindaco di Soverato Ernesto Alecci, l’assessore Vittorio Sica, l’assessore Silvia Vono, il presidente del consorzio di bonifica Jonio Catanzarese Grazioso Manno, la Coldiretti con il presidente Pietro Sirianni, lo stand del Gal Serre Calabresi, del Gac Medio Jonio, della  Fai Cisl per la pesca.

Possiamo ritenerci soddisfatti per aver trasmesso il senso dell’accoglienza durante la festa, per aver portato in piazza all’attenzione del pubblico i temi più pregnanti: la legalità, l’agricoltura familiare, il mare ed i pescatori, gli orti in condotta, l’arca del gusto, i presidi, la salvaguardia dell’ambiente, la pesca sostenibile. Le relazioni sviluppate nel contesto della festa sono già la base per i nuovi progetti.

La prima riflessione fatta dal presidente Gaetano Pascale è stata quella sulla figura di Angelo Vassallo, ricordato come il sindaco pescatore di Pollica ucciso quattro anni fa. Un uomo delle istituzioni che amava la sua terra, il suo mare, i suoi concittadini e la giustizia, spesso combattendo una battaglia solitaria contro affaristi e interessi opachi senza abbassare mai la testa.

La scenografia della barca con le nasse e la rete dei pescatori ha voluto simboleggiare il progetto Slow Food dell’Arca del Gusto, dentro cui abbiamo inserito un centinaio di schede di prodotti da segnalare per la difesa della biodiversità, con l’aiuto del referente regionale di questo progetto, Franco Santopolo.

Siamo anche soddisfatti per aver potuto far conoscere alcuni pezzi di territorio normalmente esclusi dai circuiti turistici quale il giardino botanico Santicelli ed in fondo anche il Parco Scolacium, poco frequentato nonostante la sua importanza storica e culturale. Siamo soddisfatti per avere avuto la partecipazione delle scuole con alunni e docenti (Istituto comprensivo di S. Caterina Jonio, Liceo scientifico di Soverato, Liceo Coreutico, Istituto Commerciale di Soverato), dell’Associazione Amici in bici e dei pescatori cui abbiamo dedicato il monologo teatrale di Carlo Gallo molto apprezzato. Nella piazza Maria Ausiliatrice, sotto gli ombrelloni fornitici da Vincenzo Matacera (Lido Lo Squalo), abbiamo accolto le comunità del cibo (la Cupeta di Montepaone ed i produttori di  Mammola), i presidi del Caciocavallo di Ciminà e del Capicollo Azze anca Grecanico (agriturismo Riggio), il laboratorio di candele di cera  di Daniela Mancini ed il miele dell’azienda Bova. La presenza della ceramista Francesca Ciliberti ha contribuito all’animazione con il laboratorio di ceramiche in piazza. Le mele di stagione che abbiamo messo in degustazione sono state molto gradite ed hanno dato quel piccolo tocco semplice senza fare della festa un appuntamento mangereccio qualunque.

Siamo contenti di aver potuto garantire uno spazio confortevole per la riunione delle condotte sul tesseramento in un luogo importante: la sede della biblioteca delle donne che opera nel palazzo Comunale.

La presenza delle donne che sono state protagoniste degli incontri culturali ci ha arricchito ancora di più: il tenente della guardia costiera Ilaria Toraldo, il ministro Maria Carmela Lanzetta, la biologa marina del GAC, Stefania Giglio, il direttore del parco Scolacium d.ssa Mariagrazia Aisa .

La mostra nell’atrio del municipio ha potuto dare contezza della vivacità culturale del territorio con le mostre fotografiche sui temi del mare, sul paesaggio agricolo, sulla Calabria vista dal deltaplano (fotografie Archinà) e sul Vivarium di Cassiodoro, grazie ai contributi di Renato Alecci, del liceo scientifico di Soverato, dello studio fotografico di Francesco Muià di Badolato, dell’associazione Calabria terra di Storie, del gruppo archeologico Paolo Orsi.

Di grande valore culturale le relazioni del convegno dedicato al mare: quella della d.ssa Stefania Giglio (biologa marina del Gac) con la Descrizione del territorio marino e delle principali specie ittiche da tutelare, e quella dr. Raffalele Grillone medico veterinario dell’AIVI sui Prodotti ittici su basi sostenibili con suggerimenti utili per le preparazioni in cucina in sicurezza.

 

La nostra cena conviviale con piatti in prevalenza di pesce preparati dallo staff del lido San Domenico, ha avuto come sponsor i vini delle ’aziende Senatore e Criserà. In degustazione anche gli oli (Pullano di Catanzaro, agriturismo Frisina di Girifalco e Migliarese di Soverato). In un clima familiare la struttura ci ha consentito anche di esaltare la nostra cucina, con il coordinamento di Domenico Cosentino e dello chef Vittorio Vitale (con la sua famiglia). Anche la scenografia vuole la sua parte, così abbiamo potuto contare sul vivaio Aver Garden che ha posizionato le piante di fichi d’india, bergamotto ed ulivo all’ingresso della sala.

La giornata di domenica ha avuto i suoi momenti culturali con  la guida attenta di Domenico Messinò (dell’associazione Calabria Terra di Storie) che ci ha sapientemente accompagnato nella visita del giardino   Santicelli a Soverato e degli scavi archeologici nel parco Scolacium di Roccelletta.

L’incontro culturale nella sala conferenza del parco ha incantato tutti: all’intervento storico introduttivo della d.ssa Aisa è seguita la presentazione di Cassiodoro enogastronomo a cura di Domenico Cosentino ed il saluto di Salvatore Senatore, l’azienda che ci ha portato – tra l’altro – il vino Cassiodoro in degustazione.

La conclusione nel bar del parco con la degustazione coordinata da Francesco Angotti ed alcuni ex studenti dell’Istituto Alberghiero di Serra San Bruno, ha visto protagonisti i prodotti degli altri sponsor: salumi Ussia e Giacomo Gigliotti, Formaggi Fattoria della Piana, Formaggi Dedoni, pane di Cardinale, Rosticceria del ristorante lido San Domenico, le cantine senatore con il Vino Cassiodoro, il Capocollo azze anca grecanico, i “fiscottini” di S. Andrea Apostolo e per finire caffè e liquore Guglielmo, dessert con le castagne secche del ristorante il Vecchio Castagno di Serrastretta.

Siamo già pronti per il prossimo appuntamento del Salone del gusto – Terra madre che si terrà a Torino dal 23 al 27 ottobre, cui parteciperemo ancora una volta con passione con le testimonianze del territorio, insieme ai piccoli produttori.

di seguito qualche ricordo fotografico della festa-

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