Archives: January 2009

Domenica 1 Febbraio 2009, alle ore 17.30, presso la sede del Quartiere Bonporto a Soverato Superiore, si svolgerà l’Assemblea annuale della nostra condotta SlowFood; è l’appuntamento più importante del Convivium in quanto, con il contributo e le proposte di tutti i soci, si deciderà la programmazione delle attività da svolgere nei prossimi mesi.

Quest’anno, dopo le dimissioni di alcuni componenti del Direttivo, l’Assemblea è chiamata a rinnovare pressochè completamente tale organismo; per cui si auspica una partecipazione ampia di soci, motivati a portare avanti la missione Slowfood e disponibili ad assumere incarichi “dirigenziali” nella stessa. Siate solleciti a presentare proposte di iniziative da attuare nel corrente anno sociale, in modo che sia possibile presentare in tempo utile (fine Febbraio) le relative domande di contributi ai competenti Enti disposti a finanziarle ed inserirle nel calendario del nuovo anno sociale, assieme agli appuntamenti di SlowFood Italia. 

La serata è così programmata:

  • ore 17.30- 19.30 svolgimento dei lavori dell’assemblea annuale del Convivium, con il seguente o.d.g.:
    1) Relazione della fiduciaria sull’esperienza maturata e sulle attività svolte;
    2) Relazione del  tesoriere ed approvazione del bilancio consuntivo 2008;
    3) Discussione con il contributo dei soci;
    4) Definizione del programma generale 2009;
    5) Elezioni per il rinnovo del comitato direttivo.
  • ore 20.00 – a chiusura della serata il Convivium SlowFood di Soverato sarà lieto di offrire ai soci partecipanti all’Assemblea la degustazione a buffet di alcune specialità culinarie preparate dalla nostra socia Lilla Gatto, accompagnate da vini di vitigni autoctoni Calabresi.

Si ricorda che durante l’Assemblea, i soci che hanno la tessera in scadenza o scaduta potranno effettuarne il rinnovo.
La sede del Quartiere Bonporto si trova, salendo da Soverato Marina, alla fine del centro abitato di Soverato Superiore, dopo il monumento ai caduti sulla destra (presso la struttura ex lavatoio).

Il nostro prossimo appuntamento è programmato per domenica 15 Febbraio 2009 nel reggino, in particolare nella c.d. Area Grecanica, nell’ambito del progetto “Mercati itineranti della Terra: degustazioni, acquisti diretti presso i produttori per valorizzare i prodotti e il territorio”.

La giornata è organizzata così:

  • ore 7.30 – partenza in pullman dal piazzale della Ragioneria a Soverato;
  • ore 9.30 – sosta a Palizzi e visita ai vigneti dell’azienza Pichilli ed al centro storico, ovvero in alternativa visita ad alcune località ricche di reperti archeologici e storici dell’Area Grecanica;
  • ore 13.00 – sosta a Lazzaro dove i titolari dell’Agriturismo AgriRiggio ci presenteranno la loro azienda e ci coccoleranno con i loro prodotti, in particolare il Capicollo Azze Anca Grecanico (presidio slowfood); seguirà il pranzo a base di prodotti e preparazioni “grecanici”: aperitivo all’AgriRiggio, antipasto (alivi cunzati, melanzane sott’olio, zzomì chioriatico al pesto rosso, capicollo Azze Anca Grecanico, chirinò grecanici, formaggi della casa, porchetta grecanica e primosale al verde), un primo piatto con tagliarini al ragù di maiale, secondo con grigliata mista all’Emeu, insalata verde al profumo di agrumi, sasizzu cchi pipi, frutta e stomatico gracanico, il tutto accompagnato dal vino rosso Fucida e acqua minerale;
  • ore 15.00-17.00 – laboratorio didattico con illustrazione della fase di preparazione del Capicollo Azze Anca Grecanico;
  • ore 20.00/21.00 – rientro a Soverato.

Costo per i soci: € 35,00.
Vista la limitatezza dei posti a soli 26 (numero massimo di coperti della sala pranzo dell’AgriRiggio) la prenotazione, con contestuale versamento della quota, finirà al raggiungimento del numero dei posti disponibili, per cui quanti sono interessati si affrettino a prenotarsi telefonando 0967-22010 (cell. 3291930011). Eventuali disdette fatte entro l’8 febbraio danno diritto alla restituzione della quota versata; se successive, solo se il posto prenotato sarà coperto da altri. Nel caso in cui il numero di prenotazione di soci non raggiungesse il numero di 26 entro giorno 8 febbraio, i posti ancora disponibili potranno essere assegnati a non soci, per un costo pro capite di 38,5 euro.

Nei giorni a cavallo tra la fine del 2008 e l’inizio del nuovo anno, la nostra condotta ha partecipato ad una serie di eventi, organizzati su tutto il territorio regionale, tra cui:

  • partecipazione con intervento della nostra fiduciaria Marisa Gigliotti al convegno “Rosso Cosenza vigne d’eccellenza”, organizzato dall’Associazione Sommelier della Calabria e tenutosi il 30 dicembre a Cosenza, presso il Palazzo della Provincia;
  •  partecipazione della nostra fiduciaria alla manifestazione “Dolcemente Gioiosa”, organizzata dalla Strada dei vini della Locride il 22 dicembre a Gioiosa Jonica;
  • partecipazione della nostra fiduciaria (insieme a Luigi Tropeano, Lucia Vaccaro e Pierfrancesco Multari) alla presentazione del Capicollo Azze Anca Grecanico, presso l’Agriturismo Riggio a Lazzaro (Rc), nell’ambito di una manifestazione sui Mercati itineranti della terra; si è presentata la nostra condotta, i suoi progetti e si sono presi contatti utili.

Si è conclusa l’ottava edizione dell’annuale Concorso Gastronomico che quest’anno ha avuto come tema “Il ragu’, un piatto, un rito della cucina calabrese”; i concorrenti in gara quest’anno erano 15, poi la giuria tecnica (nella riunione del 1 dicembre) ne ha selezionati 3 che sono andati alla gara finale del 13 dicembre.
I nomi dei primi tre classificati: Pino Giordano (maccarruni a ferrìatti al ragù), a seguire Maria Laganà (ragù di maiale alla Riggitana) e Bruno Platì (piatto delle feste).

Quest’anno, il concorso ha avuto il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Catanzaro; in particolare con l’assessore Montepaone, che condivide le azioni del nostro convivium Slow food, si stanno portando avanti utili iniziative, sulla dieta mediterranea e sul salvataggio di vitigni autoctoni.
Questa esperienza del concorso di quest’anno, è stata molto importante, perchè sta segnando un passo avanti sul progetto di fare adottare i piatti della tradizione (oggetto del concorso) alla ristorazione, aprendo nuovi contatti con cuochi, chef, produttori per la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico.
Ad inizio di serata è stato servito un semplice ma stuzzicante aperitivo, il MOMO’, creato con la ricetta di Sandro Laugelli (amaro del Capo, Campari e spiedini di ananas aromatizzati con il peperoncino).

Sui tavoli di esposizione, i prodotti usati per i piatti, tutti scelti con cura per riprodurre le sensazioni uniche che i piatti della tradizione sanno dare.
Ai vincitori e’ stato consegnato un piatto in ceramica creato per l’occasione dalla bottega Le ceramiche di Soverato e le caraffe sempre in ceramica. Nell’allestimento della sala, curato con sobrietà e gusto, c’era anche un presepe artistico creato con una forma di pane e con l’abbinamento di vari formati di pasta.

La partecipazione alla cena di tanti soci slow food ed amici slow food (impegnati come giuria popolare) e’stata molto numerosa; ciononostante si è creata un’atmosfera calda e conviviale, realizzando cosi’ uno degli obiettivi slow food: ritrovare il gusto di stare insieme a tavola per gustare i piatti e scambiare le impressioni sulla cucina. L’idea poi di abolire gli antipasti, ha consentito di assaporare meglio le pietanze preparate. Particolarmente graditi, nel menù alcuni “intermezzi gastronomici”, che hanno scandito il ritmo delle degustazioni dei tre piatti in concorso: il capicollo azze zanca grecanico, presidio slow food, il pecorino del Monte Poro, lo ndujotto servito caldo, della ditta SAP, Pugliese, le olive ed i sottoli dell’azienda Migliarese.

E per finire l’immancabile cupeta di Montepaone, fatta da Bruno Plati’ed alcuni pezzi di musica popolare suonati dai Marasà.
Un apprezzamento per lo chef del locale, Massimo Fratto, che con pazienza ha saputo interpretare i piatti dalle ricette consegnate in anonimato dai partecipanti.