Abbiamo anche noi celebrato il Terra Madre Day, organizzando tanti eventi sparsi nel territorio.

In particolare, l’8 dicembre, ci siamo ritrovati a Soverato, insieme ai giovani dell’Associazione Imprinting a presentare i nostri progetti Slow Food e Terra Madre diffondendo materiale informativo agli amministratori comunali e ai cittadini interessati. Ci siamo ritrovati sui temi della mobilità, dei rifiuti e del rispetto dell’ambiente. E’ stata senz’altro una bellissima giornata, caratterizzata dal vivace e proficuo scambio di conoscenze oltre che dalla promozione al pubblico della mission slow food.

Una bella serata poi è stata quella del 9 dicembre a Serrastretta, all’insegna di Terra Madre, trascorsa davanti al caminetto acceso… Il luogo simbolo scelto è stata la cucina della casa museo Dalidà, dove il grande camino non era acceso da decenni. Angelo Aiello e Franco Fazio ci hanno accolti insieme ai soci dell’associazione Dalida’. Intorno al fuoco mentre si cuocevano le patate in una grande pentola, abbiamo avviato una bella conversazione sull’esperienza della comunità del cibo “castagne e pastille di Serrastretta” sempre attiva nonostante l’annata critica del raccolto. Abbiamo seminato anche altri progetti per un migliore radicamento di Slow food nel territorio del Reventino, un territorio fertile e generoso di prodotti  ma soprattutto di energie umane. La serata si è conclusa nella sede operativa dell’associazione Dalidà a contrada Serre nei locali dell’ex scuola concessa dal comune. Una bella tavolata , preparata dei soci con i legumi, i formaggi, la soppressata, il capicollo ed una gradita sorpresa:” i spicùni” (le pannocchie di mais, coltivate a Viterale, congelate fresche  ed intere e poi bollite per l’occasione), il tutto accompagnato da un bicchiere di buon vino. Il giorno successivo abbiamo portato i saluti ad Angela Aiello, che ci ha ricevuto nel suo laboratorio a conduzione familiare, dove lei ed i suoi familiari stavano preparando le collane (fatte di castagne infornate) e le rusarelle (il nuovo prodotto delle pastille cotte a vapore).

E non è finita qui.

Sabato 10 dicembre, a Soverato presso la Scuola San Domenico Savio, si è svolto “IL MIELE A COLAZIONE”, con il coordinamento della socia Daniela Mancini. E’ stato presentato il Terra Madre Day ed i vari progetti, durante la ricreazione i ragazzi della scuola primaria hanno fatto una degustazione di miele. Questo momento permetterà di implementare e integrare il programma scolastico sull’alimentazione.

Ancora sabato 10 dicembre a Borgo Piazza, le donne della Comunità di Terra Madre ”Donne in cammino” si sono ritrovate per festeggiare Terra Madre day sul tema Il Profumo della Memoria, un laboratorio sensoriale durante il quale sono stati illustrati i cibi cucinati dai partecipanti all’evento in nome della loro tradizione familiare, che gli ricordi proprio il profumo di un legame! Come lo scorso anno abbiamo  registrato questi preziosi ricordi nel nostro GRANAIO DELLA MEMORIA locale. Hanno collaborato: Condotta Slow Food Soverato Versante Jonico (promotrice), Comunità delle Donne In Cammino (promotrice), Fondazione Paolo Ponterio, Associazione “Amnesty International”,Gruppo n° 216 di Catanzaro, Associazione Santo Stefano di Catanzaro. Abbiamo incominciato a ragionare sul nuovo progetto: il baratto, una nuova forma di aggregazione e di scambio all’insegna del dono e delle relazioni interpersonali. Contiamo di fare il primo mercatino a febbraio 2012.

Sempre sabato 10 dicembre, nelle case dei soci, “Ceniamo insieme?” è stato il motto delle nostre cene per celebrare il Terra Madre Day, preparando pietanze con prodotti locali di stagione, acquistati direttamente dai piccoli produttori.

Infine martedì 13 dicembre, con la nostra consueta cena di auguri, abbiamo concluso gli eventi di Terra Madre Day, proponendo ai nostri soci pietanze a base di zuppe e legumi di stagione. Presso il ristorante La Roella di Davoli Marina ci siamo dati gli auguri di Natale, cenando secondo un menù di Santa Lucia: nella tradizione, in questo giorno, erano infatti banditi il consumo di pasta, pane e farinacei in genere. Abbiamo messo a confronto le zuppe di mare e di montagna, sottoponendoli a votazione dei soci presenti. Durante la serata abbiamo proiettato il video-messaggio di Carlo Petrini sul Terra Madre Day, spiegando a tutti i soci l’importanza dei progetti della rete Terra Madre, tra cui quello dell’adozione degli orti in Africa. Alcuni  piatti sono stati poi offerti alla Casa delle Suore Gerardine di Soverato Superiore.

De seguito pubblichiamo qualche foto di tutte questi eventi.

 

Per festeggiare il Terra Madre Day, la nostra condotta scende in piazza per presentare i progetti Slow Food e Terra Madre, diffondendo materiale informativo, e cercando di sensibilizzare gli amministratori locali e i cittadini interessati a queste tematiche molto importanti.

Il tema che ci sta a cuore quest’anno è il rispetto del territorio, la tutela del paesaggio.

L’evento si svolgerà in collaborazione con l’associazione giovanile IMPRINTING. Allestiremo gazebo e punti informativi con materiale illustrativo dei progetti in atto ed un tavolo per il tesseramento (in questa occasione è stato promosso un tesseramento speciale, valevole per un anno, a prezzo ridotto per i nuovi soci). Invitate i vostri amici a diventare nuovi soci!

L’appuntamento per tutti è

GIOVEDI’ 8 DICEMBRE DALLE ORE 10.00 alle 13.00 A SOVERATO IN PIAZZA MARIA AUSILIATRICE!

non potete mancare!

di seguito pubblichiamo un videomessaggio di Carlo Petrini su Terra Madre Day.

La situazione  difficile per il cattivo tempo e la nebbia insistente non ha impedito lo svolgimento delle giornata dedicata simbolicamente all’Unità d’Italia ed all’attenzione ai castagneti.

Hanno partecipato un gruppo di soci slow food guidati dal fiduciario Luigi Tropeano ed  altri amici del territorio, coinvolti dal presidente del Gal del Reventino, desiderosi di approfondire anche  in altre occasioni la conoscenza di Slow food, la sua mission ed i programmi.

Grande successo per il menù proposto dallo chef Delfino Maruca (ristorante Il vecchio castagno), per il significato dato alla valorizzazione delle pastille (rusarelle) in abbinamento al vino Sangiovese, nella celebrazione dell’Unità d’Italia.

I commensali, coinvolti attivamente attraverso la nostra scheda di valutazione, hanno espresso grandi apprezzamenti sulle portate . Ai primi posti per la piacevolezza gli antipasti, il piatto innovativo “rusarelle con glassa al vino Sangiovese”, le pere Viteralisi con crema di castagna.Il tutto servito con cura  e professionalità dai giovani collaboratori in sala del ristorante.

E’ stata anche apprezzata la visita allo showroom “LA SEDIA “ di Donatella Fazio,con l’esposizione delle tradizionali sedie e della nuova collezione di sedie, tavoli ed arredamenti per cucine.

La visita al museo Dalidà, fatta dai partecipanti che ancora non avevano avuto modo di conoscere questa realtà, è stata gradita soprattutto dai due bambini Domenico e  Francesco che hanno potuto vivere direttamente l’atmosfera che regnava nelle casette modeste dei primi del 900.

Durante la giornata, non è stato possibile visitare i castagneti, per le condizioni metereologiche particolarmente avverse, ma l’incontro con Angelo Aiello, della comunità del cibo di terra Madre “Castagne e Pastille di  Serrastretta” ci ha consentito di prendere atto della situazione diffcile in cui versa quest’anno la produzione. Abbiamo lanciato l’impegno a comprare le pastille che saranno prodotte e ad invitarli ai mercatini che organizzeremo.

Più fattivo l’incontro con gli amministratori presenti: il sindaco di Serrastretta Felice Molinaro, il presidente del  Gal del Reventino Franco  Esposito, il presidente della comunità montana Gregorio Guzzo. Insieme  avvieremo i passaggi per attivare le misure di azioni possibili attraverso il psl ed il distretto rurale, coinvolgendo i piccoli produttori e delineando i percorsi del gusto con le tappe nelle realtà della ristorazione e degli agriturismi di qualità. Significativa la presenza dell’architetto Pino Macrì, presidente di Confedertecnica Calabria, con cui abbiamo in corso momenti di sensibilizzazione dei soci  sul tema: ARCHITETTURA, TERRITORIO AGRARIO E PAESAGGIO, alla scoperta dei centri storici, del territorio, dei sapori e del paesaggio.

Oltre all’impegno a ritornare a Serrastretta in altre occasioni, si è valutata l’opportunità di dare vita in Calabria al forum  “Salviamo il paesaggio- difendiamo i territori”, coinvolgendo i tecnici , le associazioni ambientaliste,gli enti locali, avviando la campagna
di sensibilizzazione partita con l’assemblea nazionale del 29 ottobre in Lombardia.

Domenica 6 Novembre a Serrastretta, abbiamo organizzato un’uscita per celebrare l’Unità d’Italia in chiave gastronomica; nell’ambito del “Giro d’Italia GiovinBacco” (una manifestazione a livello nazionale che vede coinvolte 20 osterie della guida Slow Food che propongono l’abbinamento di un piatto tradizionale a un vino Sangiovese di Romagna).

Partecipa il Ristorante “Il vecchio castagno” di Delfino Maruca che  dopo la bella esperienza al Cheese di Bra con la cena al ristorante dell’Agenzia di Pollenzo, continua nel suo impegno di testimone della cucina calabrese, nel suo locale insignito anche quest’anno con La chiocciolina di Osterie d’Italia 2012 (ed. Slow Food).

Il senso di questa giornata: l’appuntamento serve soprattutto a riflettere sulle condizioni dei castagni, ammalati per colpa del  cinipide, un insetto che sta distruggendo i frutti; l’appello che vogliamo lanciare come condotta Slow Food è quello di impegnarci tutti perché quei piccoli proprietari che coraggiosamente ancora abitano in quei territori emarginati continuino ad essere lì con la loro presenza fisica, senza
abbandonare le loro terre, i boschi. Dobbiamo diffondere il messaggio che gli effetti di questo insetto possono essere combattuti e che sono attaccati i frutti e non le piante. Ecco perché bisogna continuare nella cura dei castagneti, Arriveranno nuove stagioni con più frutti. Solo presidiando il territorio, prendendosi cura dei castagneti, possiamo nutrire una speranza per il futuro. E noi vogliamo essere vicini alla comunità del cibo Castagne e pastille di Serrastretta.

IL PIATTO CHE ABBINIAMO AL SANGIOVESE è “LE RUSARELLE”. In un giorno in cui si celebra l’Unità d’Italia in tutte le regioni nelle  Osterie d’Italia di Slow food, accomunate dal vino Sangionvese, vogliamo rimarcare la nostra scelta di partecipare come condotta Slow food Soverato Versante Jonico, proponendo un abbinamento insolito: le Rusarelle, ovvero le pastille essiccate nei metati tradizionali (le caselle in pietra) con le tecniche della tradizione di Serrastretta e riproposte in maniera innovativa come dessert dopo una cottura a vapore.

Programma: ore 9.30 partenza con le proprie auto dal Piazzale della Ragioneria di Soverato; ore 10.30 arrivo a Serrastretta e visita al bosco ed ai castagneti; ore 13.00 pranzo al ristorante “Il vecchio castagno” di Delfino Maruca, con piatti a base di prodotti locali, con un menù del territorio a prezzi modici per i soci. Vi parteciperanno anche amministratori locali dei Paesi del Reventino, sensibilizzati anche loro sulle tematiche della difesa del territorio e della montagna. Rientro di pomeriggio, con possibile visita in una cantina del Lametino per la festa del novello. Prenotazioni: entro e non oltre il 2 novembre, con mail o telefonata ai recapiti della condotta.

Abbiamo aderito, come condotta all’appello del Forum “Salviamo il paesaggio-difendiamo i territori”, la nostra socia (nonchè Consigliera Nazionale Slow Food) Marisa Gigliotti parteciperà all’assemblea del 29 ottobre a Cassinata di Lugagnano, per elaborare una proposta di legge
che impedisca il consumo del suolo libero e fertile con la cementificazione selvaggia. Abbiamo ritenuto di condividere gli intenti di questo appello in quanto la nostra Associazione si propone di salvaguardare un sistema ecosostenibile che garantisca la fertilità del suolo e l’integrità del paesaggio. Vi invitiamo ad aderire, anche personalmente, all’appello sul sito www.salviamoilpaesaggio.it ove è possibile reperire maggiori informazioni.

Sabato 2 e Domenica 3 Ottobre, la Comunità di Terra Madre delle Donne in cammino, si è ritrovata a casa di Marisa Gigliotti a Serrastretta, per celebrare l’equinozio di primavera. L’evento è servito a consolidare ulteriormente il gruppo, ormai composto da 22 socie; si sono stabilite alcune regole di partecipazione, aprendo ad altre socie che vogliono conoscere il gruppo. La cena finale, a conclusione del laboratorio, è stata come al solito preparata con la collaudata formula OPQ (Ognuno Porta Qualcosa); uno scambio di ricette e di conoscenze tra donne…e non solo.

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 4 Novembre, in occasione della semina che apre l’anno dei riti contadini e della terra. Per prenotazioni ed informazioni è possibile contattare Donatella Ponterio (320/4353021) o Marisa Gigliotti (329/1930011).

Di seguito alcune foto dell’equinozio di primavera, celebrato dalla Comunità delle Donne in Cammino a Serrastretta.

Domenica 23 Ottobre, siamo andati ad Altomonte per una giornata organizzata da Confedertecnica Calabria con la nostra collaborazione, per avviare un percorso di scambio di idee sul tema del “Rispetto del paesaggio e del comparto agricolo ed enogastronomico della Calabria”. Questo percorso prevede l’incontro di tecnici professionisti da una parte (con funzione di operatori culturali che con le loro azioni progettuali  dovrebbero essere sempre più attenti nei confronti del rispetto dell’identità dei luoghi) e la nostra condotta Slow Food dall’altro (che da sempre ha assunto un impegno per  una produzione agricola di qualità che non può prescindere da una tutela attenta e continua del paesaggio). Le visite alla tenuta Ferrocinto, alla vigna e successivamente alla cantina con le degustazioni, ci hanno fatto scoprire il profondo legame che esiste tra la storia, il territorio e l’impegno dei coltivatori. Interessanti le testimonianze dei tanti manufatti architettonici della località “Le vigne” di Castrovillari. Un bell’esempio di armonia tra campagna ed architettura “minore”. Il pranzo presso il ristorante “Barbieri” e la successiva visita al liquorificio “Moltiterno”, ci hanno consentito di conoscere gli aspetti gastronomici più interessanti di questo territorio e di socializzare con i nuovi amici in un clima allegro e familiare.

Di seguito qualche ricordo fotografico della bella giornata trascorsa insieme agli amici di Confedertecnica.

 

Si è svolta l’ottava edizione della nostra manifestazione “Vini in vetrina ed in degustazione” che quest’anno ha assunto il titolo, molto significativo, di “Vini e storie della calabria” per dare sempre più visibilità a questo straordinario prodotto della nostra regione, ove insistono una serie di case viti-vinicole spesso ai più sconosciute. E’ stata una serata davvero emozionante, con la partecipazione di tanti produttori che, consapevoli dell’importanza dell’evento e per il loro consolidato rapporto di stima ed amicizia verso la nostra condotta, hanno deciso di essere presenti per divulgare le loro conoscenze, tradizioni, curiosità ai degustatori accorsi numerosi e come sempre attenti e partecipi. Le degustazioni sono state precedute da un incontro moderato dalla giornalista Rosy Urso, al quale hanno partecipato Marisa Gigliotti (già nostra fiduciaria fino al 2010 ed attualmente Consigliera Nazionale di Slow Food), i componenti del nostro direttivo, i produttori di vino della Calabria, il Sindaco di Soverato Ing. Taverniti, PierFrancesco Multari (delegato AIS e collaboratore della guida Slow Wine), Saveria Sesto (delegata ONAV Catanzaro) che ha realizzato insieme a Silvia Sesto e Graziella Cantafio le foglie dei vitigni autoctoni della Calabria, poi esposte nella zona degustazione. Successivamente si sono svolte le consuete degustazioni dei nostri buonissimi vini calabresi, curate dagli stessi produttori ed accompagnate da gustosi intermezzi di prodotti tipici del nostro comprensorio e con l’infaticabile mastro cupetaro Bruno Platì. L’evento si è svolto sulla meravigliosa terrazza del ristorante Miramare, gestito dalla sig.ra Zaira Mercurio che ringraziamo per la fattiva collaborazione e per la disponibilità.

Di seguito proponiamo qualche foto della giornata. I video sono stati realizzati da Soverato1 tv e da TeleMia.

 

Il tema di quest’anno, VINI E STORIE DELLA CALABRIA, dà la possibilità di fare emergere ulteriormente il vino, attraverso un aspetto comunicativo che va dalla scrittura, all’arte, al giornalismo, inoltre si terranno incontri di alto profilo con i produttori dei nostri vini per favorire il racconto dell’ esperienza imprenditoriale, della filosofia produttiva e delle scelte agronomiche delle aziende.
Durante la manifestazione si potrà ammirare la COLLEZIONE ARTISTICA DELLE FOGLIE DI VITI DELLA CALABRIA di Silvia Sesto, Graziella Cantafio e Saveria Sesto.

Abbiamo individuato la struttura del Miramare, storico punto di eccellenza dell’offerta turistica della costa Jonica come sede dell’evento, per consentire un approccio ed un incontro tra degustatori, produttori ed operatori, utilizzando gli ampi spazi messi a disposizione dalla nuova gestione.

Le degustazioni in calici di vetro e sportina porta bicchiere in stoffa si svolgeranno lungo terrazza a mare e saranno curate dagli stessi produttori, coadiuvati dai soci della condotta e dagli amici della proloco di Davoli.

L’evento si svolgerà con riprese televisive ed interviste che si terranno nella sala del ristorante Miramare, con diffusione tramite altoparlanti all’esterno.

Condurranno le interviste e le presentazioni delle aziende Giovanni Gagliardi di Vino Calabrese e Pierfrancesco Multari della Strada dei vini della Locride.

In collegamento con la manifestazione alcuni esercizi commerciali che aderiscono esporranno le bottiglie in vetrina ed apriranno i loro negozi per i salotti degustazione rivolti alla loro clientela.

Vogliamo inoltre dare ampio risalto al movimento “Le Donne del Vino” che ha contribuito in modo determinante alla straordinaria riscoperta dei preziosi vitigni autoctoni della Calabria ed ha coniugato felicemente le tecniche moderne con una mentalità imprenditoriale.

Abbiamo festeggiato i 25 anni di Slow Food in quattro piazze del nostro comprensorio. Per la prima volta nella sua storia, Slow Food si è cimentato con l’impegno di andare in piazza, in 300 piazze d’Italia, tutti assieme in un giorno solo. Abbiamo dimostrato di essere capaci anche di fare questo, abbiamo fatto la più bella festa di compleanno che Slow Food poteva desiderare.

Abbiamo gioiosamente incontrato centinaia di persone e piccoli produttori durante i quattro incontri programmati. Una iniezione di fiducia e di condivisione, il tutto reso possibile dalla buona volontà dei soci attivi, dalla passione di tutti e dai buoni progetti che abbiamo in corso di attuazione a livello nazionale e locale. Insomma siamo contenti di avere trasmesso a molte persone la mission slow food. Nel dettaglio i nostri incontri:

- a Torre di Ruggero (18 mattina): incontro molto positivo, nella sede del Consorzio Nocciola di Calabria, con un pubblico molto interessato, tra cui il Sindaco di Torre di Ruggero, il Sindaco di Centrache, nonché l’On. Pino Nisticò (già Presidente della Regione Calabria e Preside Facoltà di Farmacia Tor Vergata). Sono intervenuti il referente della Comunità del cibo di Terra Madre della Nocciola di Calabria, Piero Martelli, la Consigliera Nazionale Marisa Gigliotti. E’ stato riconosciuto il ruolo importante svolto da Slow Food sia a livello internazionale che nazionale e locale; i nostri interlocutori si sono dimostrati molto interessati ai nostri progetti sul territorio, nasceranno sicuramente buone iniziative e collaborazioni, anche coinvolgendoci nel progetto del distretto rurale dell’Ancinale. In conclusione hanno preso la parola anche piccoli agricoltori e titolari di attività agrituristiche che ci hanno illustrato le loro difficoltà quotidiane e le criticità, in particolare nel dover rispettare tutti i (nuovi) protocolli igienico-sanitari che possono sembrare incompatibili con il rispetto del buono-pulito e giusto, ma in realtà serve stare più vicini ai piccoli produttori per aiutarli in questo percorso.

- a Soverato (18 pomeriggio): si è svolta una bella festa con i nostri amici produttori (che solitamente coinvolgiamo anche nei mercatini stagionali di Davoli), nel corso della quale abbiamo proiettato il filmato realizzato per raccontare la nostra esperienza a Terra Madre dell’anno scorso. La giornata è stata memorabile, abbiamo avuto un sacco di nuovi contatti ed incontri con quelle persone che finora ci avevano seguito “dall’esterno”, ci conoscevano e ora, finalmente, si sono iscritte! È stata una grande emozione. Abbiamo accolto i bambini della prima elementare di Santa Caterina che hanno partecipato all’Orto in Condotta, curato dal nostro esperto Franco Santopolo; i bambini hanno realizzato un bellissimo cartellone per rappresentare questa loro esperienza, insieme a loro i genitori e le maestre che li hanno accompagnati in questo percorso. Ci hanno visitato assessori provinciali e comunali, tutti curiosi ed interessati. L’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Matacera, ha potuto constatare da vicino i nostri progetti nel campo dell’educazione alimentare ed ambientale, ed insieme porteremo avanti i progetti degli orti scolastici. Inoltre abbiamo tesserato la Presidente della locale Fidapa (Antonia Doronzo), il Presidente di Legambiente di Soverato (Aldo Perrotta), il Presidente del GAL Serre Calabresi (Renato Puntieri) e tante altre persone, giovani e meno giovani. Abbiamo distribuito il materiale informativo di slow food, molto apprezzato da tutti quanti. A conclusione della serata abbiamo anche festeggiato con un grande brindisi di auguri, offrendo agli intervenuti i nostri buoni vini calabresi.

- a Serrastretta (19 mattina): riuscitissima anche la manifestazione svolta presso l’Agriturismo “E Turre”, in concomitanza con il primo mercatino della Campagna Amica di Coldiretti. La consigliera nazionale Slow Food Marisa Gigliotti ha illustrato le ragioni di slow food e proposto al neo Sindaco di Serrastretta, Felice Maria Molinaro, la stipula protocollo per candidare Serrastretta come città slow; il Sindaco ha solennemente preso l’impegno aderendo a slow food in occasione del tesseramento speciale anniversario. Inoltre è stato preso impegno solenne per la valorizzazione e la cura dei castagneti della zona, dove da qualche anno opera la comunità del cibo “Castagne e pastille di Serrastretta”, con il suo referente Angelo Aiello. Ha aderito a slow food, tra gli altri, Miranda Aiello (dell’opposizione consiliare di Serrastretta); presente anche Renato Mascaro (ex Sindaco di Serrastretta e ora Presidente della Comunità Montana del Reventino), il quale ha ricordato il suo impegno (assunto in occasione della visita di Carlo Petrini nel giugno dello scorso anno) per la realizzazione di un’area per piantare alberi da frutto del territorio in via di estinzione. Grande soddisfazione da parte di Marco Molinaro, giovane agricoltore titolare dell’agriturismo ospitante e socio slow food che, insieme a Giacomo Gigliotti (altro nostro socio giovane), ha fortemente voluto l’evento. Presente anche l’Associazione Dalidà con il presidente Francesco Fazio, anche lui nostro socio nonché referente per la Coldiretti. I produttori presenti hanno portato una grande varietà di prodotti stagionali dell’area, che va dal livello del mare, passando per la collina, per arrivare in montagna a 1000 mt di quota.

- a Santa Caterina dello Jonio (19 pomeriggio): bellissimo pomeriggio trascorso insieme con i bambini dell’Orto Scolastico, insieme agli insegnanti, all’Amministrazione Comunale (presente il sindaco ed alcuni assessori), nonché il nostro esperto agronomo Dr. Franco Santopolo. Nel corso della serata è stato illustrato il progetto dell’Orto Scolastico alle numerose persone intervenute, poi è stato presentato il rituale della preparazione del pane secondo gli antichi procedimenti locali; le donne del posto, insieme alle mamme ed ai bambini/e (in una prospettiva intergenerazionale) hanno preparato numerose portate con prodotti di stagione, un gruppo di giovanissimi del posto ci ha infine allietato con canti tradizionali.

Alcune foto delle nostre feste.